Nocciola Piemonte IGP

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La denominazione Nocciola Piemonte IGP indica la varietà di nocciola Tonda Gentile Trilobata, coltivata in maniera significativa nella provincia di Cuneo, in modo particolare nell’Alta Langa, dove si trova la coltura principale.

La storia della sua coltivazione è strettamente legata all’industria dolciaria e in particolare, alla scoperta della Gianduja, pregiata miscela di cacao e nocciole. I pasticcieri torinesi, a seguito del blocco commerciale con l’industria britannica imposto da Napoleone, cominciarono con astuzia a sostituire parte del cacao con la Nocciola Tonda Gentile Del Piemonte, inventando così una nuova miscela di cacao e nocciole che presto si diffuse e prese il nome di Gianduja, proprio come la popolare maschera di carnevale torinese.

Per tutti questi motivi la Nocciola Piemonte IGP è universalmente riconosciuta come la migliore al mondo, e, dal 1993, il Consorzio di tutela Nocciola Piemonte ha lo scopo di promuovere e tutelare questa preziosa materia prima, al servizio dei pasticceri, dei gelatieri e di tutti i consumatori.

Fra le caratteristiche che rendono particolarmente pregiata questa varietà, vanno citate in particolare:

La forma tonda del frutto che favorisce una veloce sgusciatura meccanica, mantenendo intatto il seme

  • Il guscio sottile che dà una resa del prodotto sgusciato elevata, dal 46 al 50%.
  • Il seme dotato di buon aroma e di sapore delicato.
  • Il tenore dei grassi è limitato ed ha quindi buona conservabilità senza problemi di irrancidimento, la sottile pellicola che avvolge il seme (perisperma) viene facilmente asportato dopo la tostatura.
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La Nocciola Piemonte, si distingue dalle altre varietà italiane ed estere per l’alto contenuto in olio (circa il 70%), dimostra quindi di essere un alimento pregiato e di qualità, in grado di soddisfare non solo la richiesta di gusto ma anche le esigenze di un consumatore sempre più attento agli aspetti nutrizionali e salutistici dei prodotti alimentari.

La nocciola oltre ad un contenuto significativo di aminoacidi essenziali e di vitamina E, risulta particolarmente ricca in lipidi, con un apporto calorico pari a 700 Kcal per 100g di nocciole secche.

In particolare, la frazione lipidica è costituita per oltre il 40% da acidi grassi monoinsaturi (come l’acido oleico) e presenta il più alto rapporto monoinsaturi/polinsaturi rispetto all’altra frutta secca.

Una dieta ricca in acido oleico (lo stesso acido grasso presente nell’olio extra vergine d’oliva) consente di mantenere il cosiddetto “Colesterolo cattivo” a bassi livelli nel sangue, e di innalzare i livelli del “Colesterolo buono.

Inoltre, per l’elevato tenore in Tocoferoli, tra cui la vitamina E, la nocciola fornisce un apporto notevole di agenti antiossidanti rallentando l’invecchiamento dei tessuti.

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